Racconti di volo·10 apr 2026·7 min di lettura
Una discesa sotto vela sopra Interlaken
Due laghi, una vela e otto minuti del silenzio più letterale che le Alpi offrano.

L'uscita a quattromila metri è rumorosa — motore, vento, tintinnio dell'imbrago. Poi la vela si apre e tutto si ferma. Interlaken sotto una principale piegata alla svizzera è uno studio di simmetria: Thun a sinistra, Brienz a destra, la città infilata sul nastro che li unisce. Consigliamo agli allievi di passare il primo minuto senza fare nulla se non guardare. Pilotaggio, scelta del punto, circuito d'atterraggio arrivano dopo. Lo scopo della discesa non è l'efficienza. È il consumo deliberato di un panorama che la Svizzera ha impiegato diecimila anni a comporre.
Di Elena Rossi